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Novembre 1, 2025Persi fondi PNRR per insediamenti abusivi, Gatta: “Inadeguatezza dei Comuni alimenta tensione sociale
Ben 114 milioni di fondi del PNRR destinati alla Capitanata e alla risoluzione, almeno parziale, del fenomeno degli insediamenti abusivi sono stati persi: è inaccettabile che un territorio come la Capitanata, che porta sulla sua pelle i segni del caporalato, si distingua per una pagina così cupa che mette in rilievo inefficienze di programmazione e incapacità gestionale ormai conclamate
Nicola Gatta di Fratelli d’Italia interviene sulla notizia rilanciata del sindacato USB che ha reso noti gli esiti di un incontro in Prefettura dello scorso primo ottobre in cui si sarebbe abbandonata la strada dei fondi europei e sarebbe stata “sancita l'impossibilità definitiva di rispettare le scadenze europee per la realizzazione degli interventi” nelle città di Foggia, Manfredonia, San Severo e Cerignola.
“In una fase di totale emergenza, i Comuni interessati hanno cercato soluzioni più complesse e che mal si attagliavano alla rapidità di intervento richiesta. Non entro nel merito dei programmi imbastiti dalle municipalità, la cui indipendenza di scelta è sacra, ma questa posizione ha allungato in maniera estrema i tempi di realizzazione: così i fondi sono tornati indietro e il fenomeno dell’immigrazione incontrollata continua a essere sempre presente nelle nostre città”, sottolinea Gatta.
“Non ci sfugge ciò che capita quotidianamente nel quartiere Ferrovia di Foggia, così come non ci meraviglia l’attacco che le forze dell’ordine hanno subito nei pressi di una tendopoli di Cerignola. L’incuranza delle amministrazioni rispetto a questo problema sta generando tensione sociale”, è l’allarme di Gatta.
“Ci faremo mediatori presso il Ministero dell’Interno per cercare soluzioni e ulteriori fondi, qualora possibile: questa parentesi triste e pericolosa per le nostre comunità è un segno tangibile di inefficienza politica e amministrativa che difficilmente potrà essere dimenticata. L’impressione è che ci aspettano momenti ancora più duri sul fronte della sicurezza pubblica”, conclude il candidato consigliere regionale.


